24 Febbraio 2026

Prenota il tuo assaggio di Note di Testa a Villa Maya: il piatto che Chef Susy porta a Chianina e Syrah Cortona 2026

ristorante villa maya pisa

Cortona, Capitale del Buon Vivere: Perché esserci è un traguardo

Dal 6 al 9 marzo 2026, le pietre etrusche di Cortona torneranno a vibrare per l’evento più atteso dell’anno: Chianina e Syrah. Ma non chiamatela solo “manifestazione”. È il Festival del Buon Vivere, un simposio dove 50 tra i migliori Chef d’Italia (di cui ben 10 Stellati) e oltre 50 cantine si incontrano per celebrare l’unione sacra tra il Gigante Bianco (la Chianina IGP) e il Principe dei Vitigni (il Syrah).

Partecipare a questa terza edizione nel 2026, organizzata dall’eccellenza di Terretrusche Events sotto la guida di Vittorio Camorri, rappresenta per un ristorante il punto d’arrivo di una ricerca incessante. Essere selezionati significa entrare in una “nazionale del gusto” che vede tra i suoi protagonisti nomi come il 3 stelle Michelin Chicco Cerea, oltre a eccellenze come Silvia Baracchi, Giuseppe Aversa, Terry Giacomello e Heros de Agostinis.

Per Chef Susy, varcare la soglia del Centro Convegni Sant’Agostino e portare la propria visione a Cortona significa dare voce al territorio di Villa Maya su un palcoscenico di risonanza internazionale.

L’Intervista: Genesi di un’Emozione Sensoriale

Abbiamo incontrato Chef Susy nei giardini di Villa Maya, mentre rifinisce i dettagli della sua postazione al “Banco dei Morsi”, lo spazio dove l’alta cucina si fa esperienza diretta e immediata.

Chef, quest’anno Cortona accoglie i giganti della cucina. Cosa prova nel vedere il suo nome accanto a maestri come Chicco Cerea o Terry Giacomello?

“È una sensazione difficile da spiegare a parole. C’è un’energia speciale nell’aria quando ti prepari per Chianina & Syrah. Non è competizione, è confronto. Sapere che il mio lavoro dialogherà con quello di chef stellati e maestri macellai del calibro di Aldo Iacomoni e Simone Fracassi mi riempie d’orgoglio. È un riconoscimento non solo per me, ma per tutta la famiglia di Villa Maya.”

A Cortona porterà “Note di Testa”. Perché questo titolo così evocativo?

“Perché tutto nasce dal pensiero e dal profumo, prima ancora che dal calore del fuoco. Il Syrah di Cortona ha una struttura unica: pepe nero, tabacco, una profondità speziata che ti avvolge. ‘Note di Testa’ è il mio omaggio olfattivo a questo vino. Volevo che il piatto non fosse solo un accompagnamento, ma una traduzione gastronomica delle sensazioni che provi quando avvicini il naso a un calice di Syrah.”

Sarà presente al “Banco dei Morsi” dal 6 all’8 marzo. Cosa deve aspettarsi chi verrà a trovarla?

“Un’esperienza totale in pochi morsi. Servirò il mio cappelletto di Camaiore, tirato a mano, con un cuore di stracotto di Chianina sfumato proprio al Syrah. Ma la vera emozione sarà l’affumicatura al vapore di pepe e tabacco, fatta al momento. È il mio ‘ponte’ sensoriale tra cucina e vino. Voglio che gli ospiti sentano il profumo del tabacco e del pepe prima ancora di toccare la pasta.”

Dopo il festival, questo piatto troverà casa a Villa Maya?

“Sì, assolutamente. Questa esperienza a Cortona ha cambiato il mio modo di pensare il menù. ‘Note di Testa’ entrerà ufficialmente nella nostra carta. Non voglio che resti un ricordo del festival, ma che diventi una realtà per tutti i nostri clienti che non potranno essere a Cortona, ma che vogliono assaporare quell’evoluzione che solo eventi di questo lustro sanno ispirare.”

Cosa porterà a casa da questa edizione 2026?

“Il profumo della legna, lo sguardo dei colleghi e l’emozione di chi assaggia. Il territorio si evolve attraverso questi incontri. Villa Maya torna da Cortona ogni anno più consapevole, più matura, proprio come un buon Syrah.«

Un invito speciale da Chef Susy

Mentre i bagagli si riempiono di sogni e le mani sono già pronte a impastare per la sfida di Cortona, Susy ci lascia con un pensiero che arriva dritto al cuore:

“Quando tornerò da Chianina & Syrah, porterò con me non solo  ricordi, ma l’energia vibrante di una terra che sa di casa.‘Note di Testa’ è il mio racconto di questo viaggio, un piatto che ho immaginato per mesi e che ora non vedo l’ora di farvi vivere. Voglio che la prima volta che lo assaggerete a Villa Maya, possiate sentire tutta l’emozione che ho provato io tra le mura di Cortona.

Se volete essere tra i primi a scoprire questa storia fatta di pepe, tabacco e Gigante Bianco, vi chiedo di non aspettare. Abbiamo già aperto le prenotazioni per il mio rientro: riservate il vostro tavolo, perché voglio che questo ritorno sia una festa da condividere insieme, un morso alla volta.”

Riserva il tuo posto nel nostro viaggio

Non aspettare che il festival finisca assicurati di essere tra i primi a provare il piatto che ha rappresentato l’eccellenza di Villa Maya a Cortona.

Prenota ora il tuo tavolo per il rientro di Chef Susy: info@villamaya.it mettendo nell’oggetto note di testa Oppure prenota online qui: https://www.villamaya.it/contatti